Il piacere delle vibrazioni

Viaggiare in sella ad una Harley DavidsonViaggiare in sella ad una Harley-Davidson, che rappresenta la quintessenza della libertà, non è certo il miglior modo per fare mototurismo.

Manovre impossibili, perdite d'olio, bulloni che si svitano, ammortizzatori quasi sempre troppo rigidi, freni inesistenti, saldature che saltano, rogne con i cavi elettrici, ma soprattutto ...le leggendarie Good Vibrations, le sue vibrazioni. Quelle vigorose palpitazioni meccaniche che, esattamente come il ritmo di un battito cardiaco, fanno sentire la vita di questo motore e ti mettono in simbiosi con esso.

Tra le moto che vibrano sul serio mi ricordo le Softail con il 1340 Evolution. Fino a 80 kmh si resisteva, ai 120-130 era un martello pneumatico. Ricordo di un viaggio in autostrada con una Springer: dopo 40 chilometri sarei sceso, mi sarei tolto gli stivali e grattato i piedi con una raspa. E le mani? Anestetizzate. Fin troppe per una moto da turismo.

Invece sulla Fat Boy del '95 si stava a pennello. Quella moto era terribile: incazzata nera, con un manubrio largo e basso che da fermo ci voleva il servosterzo, la forcella così pesante che nelle rotonde cascavi giù, gli scarichi aperti e le vibrazioni da paura: era una cosa stupenda.

E uno Sportster? Non ne parliamo.

Nel 2000 sono arrivati i nuovi motori Twin Cam con i contralberi. Ho provato la Night Train: non c'è dubbio il comfort era molto migliorato, ma il fascino era andato a farsi benedire.

Quell'anno, appena si sparse la voce che sarebbero arrivate le nuove Harley perfettine, in una giornata si sono svuotati i concessionari. I vecchi vibranti Evolution sono andati a ruba.

Questione di gusti, ovvio, al mondo ci sarà sempre un manipolo di scriteriati che amano farsi massacrare dalle vibrazioni. Masochisti? Mah, io non me la sento di dar loro torto. Quel fascino dato dalle vibrazioni, dal rombo del bicilindrico a V, le cromature che prendono il colore di alba e tramonto... non sono certo cosa da poco.

Il motore ha un’erogazione piena e corposa, è ricco di coppia e spinge sempre. Ma tutto dipende, chiaramente, dal telaio della motocicletta.

Harley-Davidson ha realizzato principalmente 4 tipologie differenti di telaio, vediamo di capirci qualcosa.

 

Il Softail

telaio harley softailIl telaio Softail è, in abbinato alla motorizzazione 1340cc, tra i più ricercati per chi vuole fare customizzazioni.

Oltre a quello poi possiamo dire senza alcun dubbio che si tratta del telaio più facilmente modificabile ed è il telaio con cui si ottiene il miglior risultato dalle custom, esteticamente molto piacevole, senza stravolgere completamente la moto e con costi tutto sommato contenuti.

A questo si aggiunge che dà alla moto una linea che ricorda molto i telai rigidi delle vecchie moto; un elogio e un “finto” ritorno al passato.

Infatti, a differenza da quei pezzi di storia, il Softail è un finto telaio rigido; in realtà gli ammortizzatori sono nascosti sotto al cambio e lavorano al contrario, cioè “in tiro”; in parole povere, per come è fatta la forma del forcellone, si dice che gli ammortizzatori lavorano in tiro perché “tirano” indietro il forcellone nella posizione neutra quando la moto molleggia.

È certamente tra le più piacevoli da guidare in completo relax, non è un cavallo imbizzarrito da dover domare.

Permette un uso cittadino piuttosto comodo, nonostante agli occhi le dimensioni di alcuni modelli come la Deluxe incutano perplessità, ma permette anche di percorrere distanze importanti senza affaticare il pilota e quindi senza dover pensare necessariamente ai modelli più turistici.

È adatta un po' a tutti direi, sia uomini che donne, dal momento che l’altezza da terra è delle più basse.

Sicuramente è consigliata a chi ha in mente un uso da “gita fuori porta o week end lungo” e non a chi ha interesse di fare solamente il tragitto casa, lavoro e sosta al pub per metterla in mostra con amici e passanti.

A questo punto non comprare una Harley. Acquistare un gioiello del genere per un uso prettamente urbano è come comprare una bici da corsa professionale e utilizzarla come se fosse una mountain bike.

È sicuramente consigliata a tutti coloro vogliano realizzare, con il supporto di un esperto customizer, la loro personalissima moto. Chi è intenzionato a legare la moto alla propria anima da Harleysta non può non scegliere questo telaio.

 

Il Dyna

dyna frame 09Il Dyna (HD1903) si distingue subito per le sue ridotte vibrazioni dovute ai supporti in gomma del motore sul nuovo telaio (inedito), rendendola una moto da sport e da turismo. Il suo peso relativamente leggero la rende una moto da hot-rod.

Debutta ufficialmente nel 1991 con il modello FXDB e si differenzia principalmente per la forma del telaio a triangolo sotto la sella. La famiglia Dyna dal 1991 ha montato diversi motori, dal primo Big Twin evo 1340cc, per passare al Twin Cam da 1450cc (dal 1999 al 2006), che venne aumentato a 1584cc fino a 1690cc (dal 2012).

Il Dyna è un telaio con forcellone classico ad “H” con due ammortizzatori convenzionali, invece di uno come nel Softail, attaccati alla parte superiore del telaio e sul forcellone, sulla parte posteriore dello stesso.

Esteticamente bellissimo, il Dyna si adatta molto bene ai viaggi lunghi, è comodo e il motore ad alti giri non da vibrazioni fastidiose. A bassi regimi invece è il contrario, i supporti elastici che legano il motore (Silent Block) non smorzano a sufficienza le vibrazioni. È un compromesso accettabile, la nostra Harley non deve rimanere ferma al semaforo, dopotutto.

 

Il Touring

FL-FRAME telaio touring harley davidsonCi sono poi i telai Touring che sono “scatolati”, molto classici, per garantire una adeguata gestione del peso superiore rispetto alle altre e robustezza.

Il 2009 è stato per il telaio Touring una grande svolta. Totalmente nuovo, realizzato con il più avanzato processo di saldatura robotizzata, questo telaio garantisce una rigidità superiore del 20% rispetto al precedente. Ma le novità si estendono anche all’adozione di un forcellone con bracci a sezione variabile in due pezzi e di nuovi attacchi elastici del motore al telaio per maggiore comfort di marcia. Le sospensioni sono state ritarate per adeguarsi alle esigenze di nuovo telaio, cerchi e pneumatici.

Il Touring non si sposa bene con l’uso cittadino delle nostre città, anche se non è raro vederle in giro per le nostre strade anche durante la settimana; sono goffe, l’ingresso in curva è approssimativo e sono molto difficili da gestire, soprattutto per il gentil sesso. 400 Kg non sono proprio pochi.

Sicuramente è adatta ai grandi viaggiatori. Sono telai e moto per le grandi distanze, confortevoli, capienti e macinatrici di km e miglia. I viaggi lunghi non la spaventano, anzi, è sempre una sfida continua. La capienza è delle migliori, un telaio da muli e un serbatoio piuttosto capiente.

 

Lo Sportster

chassis telaio sportster harley davidsonInfine c’è il telaio Sportster che è il più piccolo della categoria, il più esile, però sempre proporzionato sia in potenza che in cilindrata (883cc o 1202cc).

Gli ammortizzatori sono classici, come il Dyna, posizionati all’esterno.

Tipicamente viene concepita come la prima Harley, il primo amore, in particolare nella cilindrata 883 piccola e maneggevole e decisamente a suo agio in città. Molto dinamica, esteticamente bellissima, ha un fascino tutto suo.

È la classica “fidanzata” del liceo per cui abbiamo sempre avuto una cotta, la prima cotta.

Di fatto, però, spesso si rivela un acquisto non appropriato per i motociclisti che mirano ai giri fuori porta a causa della scarsa capacità del serbatoio (12 litri, o addirittura 8...) e delle dimensioni che non permettono di caricarla, in particolare se in due, con bagagli per il week end.

 

Quindi, qual è il miglior telaio Harley-Davidson? Dipende dai gusti, dalle esigenze e dall’idea che si ha di vivere la propria Harley.

Sicuramente non consiglierei mai una Sportster per dei viaggi lunghi, come non acquisterei mai una moto con un telaio Touring per fare 800 km all’anno.

La Softail e il Dyna si adattano molto bene per entrambe le situazioni ma se sei alla ricerca dell’Harley perfetta per le tue esigenze ...servono solo molti chilometri in sella, solo così potrai capire come customizzarla per te.

 

Harley-Davidson: if I have to explain you wouldn't understand.